Ciao. Guarda. Ti parlo da ragazzo sedicienne (spero di aver azzeccato il filo del discorso e se così non fosse mi scuso anticipatamente) che gioca da 10 anni ormai a baseball in Lombardiai. Nella mia società sono sempre stato reputato al di sotto di tutti e (non per vantarmene) quest'anno, dopo l'esordio dell'anno scorso in serie B con 750 di media battuta e 4 rbi, mi era stata promessa un stagione un pochino più seguita sia dal punto di vista delle partite (sia ben chiaro che non pretendevo di giocare tt le partite) sia dal punto di vista tecnico.
Il risultato è stato che io sono stato un anno femo senza essere seguito da nessuno nel mio ruolo da lanciatore, costretto a non fare bullpen a causa dei troppi lanciatori e senza aver giocato un inning in tutto l'anno.
Io devo essere sincero. Non ho voglia di farmi un'altro anno in queste situazioni, anche perchè io mi voglio divertire, ho degli obbiettivi che voglio portare a termine nel baseball (e che non porterò di sicuro a termine se continuo così) e non ho voglia di essere trattato male dalla mia società. Mettiamoci nei panni dei giocatori a volte, voi nella mia situazione k fareste?
1) vi piace il baseball e quindi cambiate società pur essendo disposti a fare 40 minuti dimacchina ad ogni allenamento.
2) Mandate tutti a ql paese e riconsegnate la borsa
... penso che le società debano pensare ai giovani. Non tanto a quanti stranieri si portano da Cuba, a noi giovani. Devono riuscire a capire che noi siamo il futuro di qll società. Ma fino a quando non insegnerete questo alle società, sempre meno vivaio nelle giovanili italiane..
Ciao a tutti
ZaNe